Il CIN è stato introdotto dall'art. 13-ter del DL 145/2023, il cosiddetto Decreto Anticipi, per uniformare a livello nazionale l'identificazione degli immobili destinati all'affitto breve. Si richiede gratuitamente sulla Banca Dati nazionale delle Strutture Ricettive (BDSR) del Ministero del Turismo.
Come funziona in pratica
- Va esposto in ogni annuncio online e all'esterno dell'immobile.
- Chi ne è privo rischia sanzioni da 800 a 8.000 €; la mancata esposizione costa da 500 a 5.000 €.
- Nelle regioni dove esiste già un CIR, i due codici convivono.
Alla richiesta è legata anche l'autodichiarazione sui requisiti di sicurezza: estintori portatili e rilevatori di gas e monossido di carbonio funzionanti.
Aggiornato il