Tassa di soggiorno a Bologna

Aliquote 2026 per affitti brevi, case vacanza e B&B, esenzioni, versamento e dichiarazione · Emilia-Romagna

In breve

A Bologna la tassa di soggiorno per gli affitti brevi è di € 4,00 a persona per notte («Tutte le strutture e le locazioni gestite direttamente – fascia di prezzo da € 1 a € 30,99»), fino a un massimo di 5 notti.

Da sapere

La tariffa dipende dal prezzo a persona per notte: trovi le fasce nella tabella.

Quanto si paga

StrutturaA persona per notte
Tutte le strutture e le locazioni gestite direttamente – fascia di prezzo da € 1 a € 30,99La fascia si calcola sul costo della camera con colazione per una persona e una notte, al netto di IVA e servizi aggiuntivi. Tariffe confermate per il 2026 dalla DG/2025/302 (P.G. 947423/2025).€ 4,00
Fascia di prezzo da € 31 a € 70,99€ 5,80
Fascia di prezzo da € 71 a € 120,99€ 6,50
Fascia di prezzo da € 121 in su€ 7,00
Locazioni brevi e appartamenti ammobiliati ad uso turistico con canone incassato da portali telematici o intermediari immobiliariTariffa percentuale: 10,50% del costo dell'appartamento (al netto di IVA e servizi aggiuntivi), con un massimo di € 7,00 a persona per notte.Vedi nota
Campeggi e ostelliTariffa fissa per persona per notte.€ 2,80

Il regolamento fissa un tetto di 5 notti tassabili: oltre, l'imposta non è dovuta.

Chi è esente

  • Residenti a Bologna (non sono soggetti passivi)
  • Persone alloggiate dal Comune o da altri enti pubblici per emergenze sociali (non sono soggetti passivi)
  • Minori di 14 anni
  • Studenti universitari iscritti all'Università di Bologna alloggiati in studentati
  • Chi assiste degenti ricoverati, anche in day hospital, in strutture del territorio (un accompagnatore per paziente; entrambi i genitori se il figlio ha meno di 14 anni), compresa la notte precedente il ricovero, con certificazione
  • Chi fa cure ospedaliere in day hospital, day surgery o day service, compresa la notte precedente, con certificazione
  • Persone con disabilità grave (art. 3 c. 3 L. 104/1992) e un loro accompagnatore

Versamento e dichiarazione

Entro 15 giorni dalla chiusura di ciascun trimestre (1/1–31/3, 1/4–30/6, 1/7–30/9, 1/10–31/12), con le modalità definite dall'Amministrazione comunale.

Comunicazione trimestrale per ogni indirizzo e numero civico gestito, entro 15 giorni dalla chiusura del trimestre, con le procedure informatiche del Comune (portale GEIS). Dichiarazione annuale entro il 30 giugno dell'anno successivo (art. 4 c. 1-ter D.Lgs. 23/2011). Bollettario digitale comunale obbligatorio, salvo alberghi e case e appartamenti per vacanze.

Con Doorling

Imposti il comune dell'alloggio e Doorling calcola la tassa per ogni ospite non esente, entro il tetto di notti. L'ospite la vede nel check-in online e, se attivi Stripe, la paga lì; a fine periodo trovi il rendiconto, la dichiarazione annuale (modello SOG00) e l'F24 dove il Comune lo accetta. Come funziona

Domande frequenti

Quanto costa la tassa di soggiorno a Bologna?

A Bologna la tassa di soggiorno per gli affitti brevi è di € 4,00 a persona per notte («Tutte le strutture e le locazioni gestite direttamente – fascia di prezzo da € 1 a € 30,99»), fino a un massimo di 5 notti.

Chi è esente dalla tassa di soggiorno a Bologna?

Residenti a Bologna (non sono soggetti passivi); Persone alloggiate dal Comune o da altri enti pubblici per emergenze sociali (non sono soggetti passivi); Minori di 14 anni; Studenti universitari iscritti all'Università di Bologna alloggiati in studentati; Chi assiste degenti ricoverati, anche in day hospital, in strutture del territorio (un accompagnatore per paziente; entrambi i genitori se il figlio ha meno di 14 anni), compresa la notte precedente il ricovero, con certificazione; Chi fa cure ospedaliere in day hospital, day surgery o day service, compresa la notte precedente, con certificazione; Persone con disabilità grave (art. 3 c. 3 L. 104/1992) e un loro accompagnatore.

Come si versa la tassa di soggiorno a Bologna?

Entro 15 giorni dalla chiusura di ciascun trimestre (1/1–31/3, 1/4–30/6, 1/7–30/9, 1/10–31/12), con le modalità definite dall'Amministrazione comunale.

Va fatta una dichiarazione?

Comunicazione trimestrale per ogni indirizzo e numero civico gestito, entro 15 giorni dalla chiusura del trimestre, con le procedure informatiche del Comune (portale GEIS). Dichiarazione annuale entro il 30 giugno dell'anno successivo (art. 4 c. 1-ter D.Lgs. 23/2011). Bollettario digitale comunale obbligatorio, salvo alberghi e case e appartamenti per vacanze.

Fonti

Verificato il . Le tariffe cambiano con le delibere del Comune: prima di applicarle controlla sempre la fonte.

La tassa di soggiorno, senza fogli Excel.

Doorling la calcola per ogni ospite, la incassa con il check-in online e prepara la dichiarazione.