È il metodo di sincronizzazione più semplice: copi l'URL iCal di un calendario e lo incolli nell'altro. Quasi tutte le OTA lo supportano gratuitamente.
Limiti da conoscere
- Trasferisce solo date occupate o libere: niente prezzi, restrizioni né dati completi dell'ospite.
- L'aggiornamento non è in tempo reale: la latenza va da alcuni minuti a qualche ora, con un rischio residuo di doppia prenotazione.
- Per la sincronizzazione via API in tempo reale, con prezzi e restrizioni, serve un channel manager.
Per un solo alloggio su due canali può bastare; crescendo di volumi il rischio di overbooking aumenta e conviene passare a strumenti più robusti.
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