Adempimenti9 min di lettura · Aggiornato il 27 settembre 2026

Alloggiati Web in 10 minuti: credenziali, schedine e scadenze

Il portale della Polizia di Stato con cui comunichi gli ospiti alla Questura: come ottenere le credenziali, quali dati servono per ogni tipo di ospite, entro quando inviare, cosa conservare e gli errori più comuni. Guida pratica per host e piccoli gestori.

Che cos'è Alloggiati Web e chi deve usarlo

Alloggiati Web è il servizio telematico della Polizia di Stato attraverso cui le strutture ricettive comunicano alla Questura le generalità delle persone alloggiate. L'obbligo discende dall'articolo 109 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza e riguarda tutti: alberghi, B&B, affittacamere, case vacanze, agriturismi, campeggi e, dal 2018, chiunque affitti un immobile o una sua parte per meno di trenta giorni, anche occasionalmente e senza partita IVA.

Non conta la forma contrattuale né il canale di prenotazione: una notte venduta su Airbnb, un weekend prenotato per telefono, un ospite mandato da un'agenzia si comunicano tutti allo stesso modo. Ed è un obbligo distinto dalla comunicazione ISTAT e dalla tassa di soggiorno: assolverne uno non copre gli altri.

Le scadenze: 24 ore, o 6

  • Entro 24 ore dall'arrivo dell'ospite, per i soggiorni di almeno una notte.
  • Entro 6 ore dall'arrivo, se il soggiorno dura meno di 24 ore.
  • Per ogni ospite, compresi i minori e chi si aggiunge dopo la prenotazione: chi arriva il secondo giorno va comunicato entro 24 ore dal suo arrivo.
  • Le partenze non si comunicano: nella schedina indichi già i giorni di permanenza previsti.

Un arrivo, una comunicazione

La regola vale per ciascun arrivo, non per ciascuna prenotazione: se il gruppo arriva a scaglioni, ogni scaglione ha la sua scadenza. Il termine decorre dall'arrivo fisico dell'ospite, non dal check-in online fatto da casa.

Come ottenere le credenziali

  1. Individua la Questura competente: quella della provincia in cui si trova l'alloggio. Se hai alloggi in province diverse, servono accrediti separati.
  2. Compila il modulo di richiesta di abilitazione al Servizio Alloggiati (lo trovi sul sito della Questura o sul portale Alloggiati Web) con i dati del titolare o gestore e della struttura.
  3. Allega il documento d'identità del richiedente e il titolo che attesta l'attività: SCIA o comunicazione al Comune per le strutture ricettive; per le locazioni brevi in genere l'attestato del CIN. Ogni Questura indica sul proprio sito cosa allegare.
  4. Invia la richiesta con le modalità indicate dalla Questura (PEC, email dedicata o sportello). Le Questure hanno indirizzi dedicati al Servizio Alloggiati: li trovi su questure.poliziadistato.it.
  5. Ricevi nome utente e password, più i codici di sicurezza: dal 18 gennaio 2022 il portale usa l'autenticazione a due fattori e non serve più installare il certificato digitale nel browser.

Se gestisci più appartamenti nella stessa provincia puoi chiedere un'unica utenza con la funzione «gestione appartamenti», che permette di inviare le schedine indicando a quale alloggio si riferiscono.

I dati della schedina, per tipo di ospite

Ogni persona alloggiata viene inserita nella schedina con un «tipo alloggiato», che determina quali dati sono obbligatori.

Tipo alloggiatoQuando si usaDati richiesti
Ospite singoloChi viaggia da soloAnagrafica completa + documento
CapofamigliaIl riferimento di un nucleo familiareAnagrafica completa + documento
CapogruppoIl riferimento di una comitivaAnagrafica completa + documento
FamiliareOgni altro componente della famiglia, minori compresiAnagrafica, senza documento
Membro gruppoOgni altro componente della comitivaAnagrafica, senza documento
L'anagrafica comprende cognome, nome, sesso, data di nascita, Comune o Stato di nascita, cittadinanza, data di arrivo e giorni di permanenza. Il documento: tipo, numero e luogo di rilascio.

I documenti accettati sono quelli di riconoscimento in corso di validità: carta d'identità, passaporto e patente per i cittadini italiani e UE; passaporto o permesso di soggiorno per gli extra UE. Il documento va comunque verificato per tutti gli ospiti, anche per quelli di cui non trasmetti gli estremi: è l'identificazione richiesta dal TULPS.

Tre modi per inviare

  • Inserimento manuale sul portale: una schedina alla volta, dal browser. Va bene per pochi ospiti.
  • Caricamento di un file: un tracciato di testo a lunghezza fissa preparato da un gestionale, con più schedine in un colpo solo. Il portale lo controlla e segnala le righe errate.
  • Web service: il gestionale dialoga direttamente con Alloggiati Web e trasmette in automatico, ricevendo la ricevuta. È la modalità usata dai software di gestione come Doorling.

Qualunque sia la modalità, il portale restituisce una ricevuta con l'elenco delle schedine accettate: è quella che devi conservare.

Ricevute, correzioni e conservazione

  • Scarica la ricevuta di ogni invio e conservala per 5 anni, meglio in due copie (locale e cloud).
  • Le schedine già trasmesse si possono correggere o annullare dal portale solo per un breve periodo dopo l'invio; oltre, serve rivolgersi alla Questura.
  • Non conservare le foto dei documenti più del necessario: la ricevuta prova l'adempimento, le foto sono dati personali da proteggere (vedi la nostra guida sul check-in).

Gli errori più comuni

  • Nome e cognome invertiti, o cognomi composti spezzati male: fai confermare all'ospite l'ordine esatto come appare sul documento.
  • Comune di nascita scritto a mano invece che scelto dall'elenco: il portale accetta solo i Comuni e gli Stati del suo elenco ufficiale.
  • Cittadinanza confusa con il luogo di nascita: sono due campi diversi e vanno verificati entrambi.
  • Documento indicato per un familiare o dimenticato per il capogruppo: il portale lo segnala, ma se invii a ridosso della scadenza rischi di sforare.
  • Invio dimenticato per il secondo arrivo del gruppo o per l'ospite aggiunto all'ultimo.

Le sanzioni

L'omessa o tardiva comunicazione è una contravvenzione punita dall'articolo 17 del TULPS con l'arresto fino a tre mesi o l'ammenda fino a 206 euro. L'importo è basso, ma si tratta di un reato e non di una multa amministrativa; le Questure effettuano controlli incrociando le schedine con gli annunci online, e dopo la circolare del 2024 sui self check-in le verifiche sono aumentate.

Alloggiati Web, ISTAT e tassa di soggiorno: tre obblighi, tre destinatari

ObbligoA chiCosaQuando
Alloggiati WebQuestura (Polizia di Stato)Generalità e documento di ogni ospiteEntro 24 ore dall'arrivo
Comunicazione ISTATRegione (portale statistico)Arrivi e presenze aggregati, senza dati personaliCadenza regionale, anche a zero
Imposta di soggiornoComuneImporto incassato dagli ospitiVersamento periodico + dichiarazione annuale

Come Doorling ti aiuta

  • Inserisci le credenziali Alloggiati Web in Impostazioni → Integrazioni: Doorling le verifica con una chiamata di prova e attiva l'invio.
  • I dati arrivano dal check-in online: l'ospite li inserisce dal telefono, l'OCR legge il documento e tu approvi dalla coda di revisione.
  • Ogni sera la trasmissione automatica invia via web service le schedine dei check-in approvati, nel formato ufficiale, e archivia la ricevuta della Questura per ciascun invio.
  • Un controllo notturno verifica che tutto sia andato a buon fine: in caso di errore ricevi una notifica leggibile e puoi correggere e ritrasmettere.
  • Le foto dei documenti si eliminano da sole 7 giorni dopo la trasmissione riuscita: resta la ricevuta, non il dato sensibile.

Prova Doorling: configuri il primo alloggio in cinque minuti e la Questura riceve le schedine senza che tu apra il portale.

Le informazioni di questa guida hanno scopo divulgativo e sono aggiornate a settembre 2026: non costituiscono consulenza legale. Le modalità di accredito e i documenti richiesti variano da Questura a Questura: segui le istruzioni pubblicate da quella competente per il tuo alloggio.

Domande frequenti

Devo usare Alloggiati Web anche se affitto solo qualche settimana l'anno?

Sì. L'obbligo dell'art. 109 TULPS riguarda chiunque dia alloggio a pagamento, anche per una notte e anche senza partita IVA. Serve l'accredito presso la Questura prima del primo ospite.

Entro quando devo comunicare gli ospiti?

Entro 24 ore dall'arrivo; entro 6 ore se il soggiorno dura meno di 24 ore. Tutti gli ospiti, minori compresi.

Serve il documento anche dei bambini?

Nella schedina i minori che viaggiano con la famiglia sono «familiari»: si trasmettono i dati anagrafici ma non gli estremi del documento. L'identificazione, però, va fatta per tutti.

Quanto tempo ci vuole per avere le credenziali?

Dipende dalla Questura: da pochi giorni a qualche settimana. Fai la richiesta con anticipo rispetto al primo arrivo, perché senza credenziali non puoi adempiere.

Cosa succede se sbaglio un dato?

Per un breve periodo dopo l'invio puoi correggere o annullare la schedina dal portale; oltre quel termine contatta la Questura. Con un gestionale collegato correggi il dato e ritrasmetti tenendo lo storico.

Quanto devo conservare le ricevute?

Cinque anni. Sono la prova dell'adempimento: conservale in due copie.

Lascia i calcoli a Doorling.

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