È la forma più comune tra gli host italiani: si affittano una o poche unità senza struttura organizzata né servizi aggiuntivi. Non serve la partita IVA e i canoni sono redditi fondiari, tassabili con l'IRPEF ordinaria o con l'opzione della cedolare secca.
I confini da rispettare
- Massimo 4 appartamenti destinati alla locazione breve: oltre scatta il regime imprenditoriale.
- Niente servizi di tipo alberghiero, come previsto dalla definizione di affitto breve.
- Gli adempimenti restano tutti: CIN, comunicazione degli ospiti in Questura e tassa di soggiorno dove prevista.
Aggiornato il